misericordes: INTERVISTA AL VOLONTARIO DI MISERICORDIA DI LUCCA BULLENTINI, PERSEGUITATO CON UN PROVVEDIMENTO DEL MAGISTRATO FASULLO E NON MOTIVATO
Francesco Bullentini è un volontario non convenzionale, cioè genuino e votato all’aiuto verso il prossimo in modo esemplare: quando ce lo hanno presentato, ci hanno spiegato della sua fervente religiosità che lo accompagna in ogni momento della giornata. Ma ha sùbito una pesante diffamazione, con discriminazione e ritorsione da chi, della fraternità e solidarietà dovrebbe dare esempio massimo.
A sinista Luca Papeschi il Governatore che, formalmente, presiede il Magistrato. La missiva era stata firmata da lui o non? Chi è stato a scriverla vista la sua illogicità e mancanza di motivazioni? A destra Francesco Bullentini è stato un volontario storico della Arciconfraternita, ed è una persona integra e non disponibile a compromessi, insomma non è uno "yes man". Per questo la persecuzione avviata dal Magistrato!
LUCCA. L’intervista a Francesco Bullentini, è durata oltre due ore, nelle quali, lo storico volontario si è tolto numerosi “sassolini” dalle scarpe. Il Nostro è volontario in Misericordia da oltre 47 anni e si è visto costretto ad allontanarsi dal sodalizio per un atto di infamia svolto all’ombra del Magistrato dell’Arciconfraternita di Lucca e del Proposto Luca Papeschi che, infatti, ha deliberato una ridicola lettera di sospensione, immotivata, illogica e infatti, indimostrata. La potete vedere in margine. Il sig. Bullentini, superato un difficile periodo di mancanza di salute, ci contatta oggi per rilasciare una intervista utile a caratterizzare i vari protagonisti del pasticciaccio.
Mi chiamo Bullentini Carlo Francesco e sono stato iscritto e confratello attivo alla Misericordia dal 4 aprile 1978 al 25 gennaio 2025 quando con piena coscienza e deliberato consenso ho fatto lettera di dimissioni dalla Arciconfraternita. Nel tempo della mia iscrizione e servizio, sono stato premiato con ben 10 medaglie d'oro ed alcune d'argento, non c'è stato mai un servizio a cui ho detto no (sociali, sanitari, urgenze, protezione civile, servizio al centralino, servizi di portantino volontario per salme dei confratelli deceduti, 3 notti settimanali in dormitorio, questua volontaria in città e al cimitero urbano, (riportando sempre cifre non trascurabili), facendo raccolta di premi fiera di beneficenza servizio di ufficio serale per confratelli defunti, quattordici viaggi per servizio a Betlemme, servizi di accoglienza di 2 settimane a Lampedusa (senza alcun rimborso), ecc.
Veniamo ai fatti: il 27 di agosto del 2024 il direttore generale mandava appelli per la ricerca di di personale per la copertura del servizio di assistenza alla notte bianca in programma a Lucca, per il 31 di agosto. Premetto che l'11 febbraio del 2022 fui operato di tumore all'intestino, quindi ancora ad Agosto del 2024 ero sotto terapia e necessitavo continuamente di andare in bagno......inoltre nel giugno precedente ebbi il morso del ragno violino per il quale ho rischiato il taglio della gamba completamente infettata.
Vinicio Fruzzetti (a sx) non può sopportare le ingiustizie e per questo ci contattò, consegnandoci l'illogica e persecutoria missiva elaborata - ci spiegano - dal Dg Mura, senza uso di carta intestata, come si usa nelle migliori famiglie (mafiose), dove l'omertà è regola. Bullentini, porse l'altra guancia....
Spiegai che in queste condizioni non avrei potuto svolgere il servizio richiesto, questo avvenne il 27 di agosto, tralascio la conversazione con il tipo (meglio stendere un velo pietoso) ma alla sua richiesta di lasciare il gruppo di protezione civile, risposi che dopo il terremoto dell'Irpinia fui delegato dalla Arciconfraternita di Lucca a partecipare alle riunioni in Confederazione Nazionale (riunioni sempre di sabato o domenica per quasi due anni). Queste riunioni sfociarono nella creazione del gruppo O.S.E. e con una grande manifestazione, tenuta a Prato di protezione civile di tre giorni (se fosse ancora vivo Paolo Diani potrebbe testimoniare, ma fortunatamente ce ne sono ancora molti in vita, che con me, parteciparono all'evento ). Dissi ancora che non avrei lasciato il gruppo di protezione civile, a meno che Lui non avesse trovato una scusa plausibile per tirarmi fuori.
Il 4 settembre (sabato) fui invitato a recarmi in sede con urgenza perché qualcuno doveva parlarmi, in realtà mi fu consegnata una raccomandata a mano che allego che da una prima lettura sembra scritta da una persona che non conosce l'italiano nemmeno approssimativamente.... ( da notare non su carta intestata, quindi con quale ufficialità?):
tengo a precisare che in quei giorni il Proposto Luca Papeschi era al mare con la famiglia e ho molti dubbi che la firma sia la sua.
1) Signor Francesco, lei ha ricevuto un provvedimento di sospensione nel Settembre 2024 dalla Misericordia di Lucca con quale motivazione?
Come si evince dalla lettera riportata sopra accuse molto vaghe e prive di alcun fondamento, ma si sono preoccupati in barba alla violazione della legge sulla Privacy di informarne il Vescovo, tutte le Misericordie del raggruppamento di Lucca e il Presidente della conferenza Regionale Avv. Corsinovi.....il quale ha telefonato al Correttore della misericordia a cui mi sono iscritto chiedendo di non darmi incarichi e forse rifiutare anche mia iscrizione.
Riporto una conversazione riferitami fra il Proposto Papeschi e alcuni governatori in sede riunione Misericordie, parlando di me dice: "È solito imboscarsi con donne comprese minorenni e spesso o resta impantanato o ha problemi con l'auto cosi da chiamare aiuto per essere rimorchiato all’officina..." premesso che se fosse vero, non avrei mai chiamato ne lui ne i suoi collaboratori, ma soprattutto ho una casa di 120 metri quadrati e vivo solo, quindi se anche volessi non avrei bisogno di imboscarmi in auto: il mio stile di vita e l’appartenenza all'Ordine Francescano secolare mi porta a fare altre scelte.
Lo stesso Papeschi, come riferitomi da alcuni volontari partecipanti a una riunione in sede, ha dichiarato: "FINALMENTE CI SIAMO LEVATI DALLE P.... Bullentini e Fruzzetti..." colgo occasione per fargli i complimenti per questa sua affermazione considerando che è il Proposto, cioè GOVERNATORE DELLA MISERICORDIA....e che dovrebbe avere un comportamento ben diverso.
2) Sono intervenuti i probiviri per la verifica dei fatti e l’istruttoria al Magistrato?
Entro i 15 giorni previsti dallo statuto feci ricorso scritto al collegio dei probiviri, presentandomi con mio avvocato, 3 ore e mezzo di discorsi inutili durante i quali più volte fui invitato a farmi l'anno di sospensione, ma era ben capibile che la sentenza era già stata decisa.
Tengo a precisare che il collegio dei probi viri si presentò in difetto, lo statuto prevede 3 persone se ne presentarono 2, perché il terzo aveva dato dimissioni e non fu mai sostituito. Più volte il mio avvocato chiese di poter leggere lo stato di accusa ma mai gli fu permesso.....portando la stupida motivazione " MOTIVI DI PRIVACY " e che tale documento non poteva uscire dalla sede.
3) Lei ritiene di avere mai tenuto comportamenti dissonanti da quelli previsti e richiesti nelle relazioni del team in servizio, e comunque, anche se non riferibili a precetti evangelici, anche più largamente esecrabili sul piano morale e penale?
Premetto che la mia formazione in Seminario poi militare nell'Arma dei Carabinieri, mi hanno inculcato il rispetto e l'onore delle persone, quindi mai mi sono permesso di fare proposte e/o discorsi non consoni all'ambiente e al servizio anzi ho sempre cercato di avere ottimo rapporto con tutti e nei momenti liberi dal servizio non ho mai mancato di offrire di tasca, colazione o caffè o altro, senza mai lasciar pagare loro (spesso studenti o ragazzi senza lavoro). Né mai ho chiesto niente in cambio.
Avendo per lunghi anni dal 1983 avuto ruolo addetto al servizio dell'oratorio che prevedeva anche la preparazione formativa religiosa alla vestizione organizzando incontri (spesso boicottati dal direttore) di almeno 4 lezioni, ai quali partecipavano 10/15 nuovi, mi trovavo alla cerimonia della vestizione 40/50 persone mai viste agli incontri ma che il Magistrato(???) autorizzava. Con i vari volontari , con cui ho fatto servizio, parlavo volentieri della storia della Misericordia, delle mie esperienze di fede vissuta....non per vanto, ma per far crescere in loro lo spirito delle misericordie e la possibilità di continuare a servire il prossimo e non credo che questo sia reato.
4) Ci può dire se ha precedenti penali e specificatamente se a seguito del provvedimento di sospensione del Magistrato, è stato aperto un procedimento penale a suo carico?
A oggi non ho nessun precedente penale e come risulta dal modello 335 del 27/02/2025 non è stato aperto nessun provvedimento penale a mio carico per la specifica contestazione, che forse potrebbe avere qualche rilievo penale, ma che evidentemente non ha avuto...
Don Lucio Malanca a sinistra è il correttore morale della Arciconfraternita e ci dovrà perdonare se ci siamo impegnati per denunciare il fattaccio. Non applichiamo la regola cara al Sen. Antonio Razzi, cioè di farsi i c....tuoi. Tutt'altro!
5) Inoltre, dobbiamo chiedere – non secondariamente – se all’interno della organizzazione Arciconfraternita aveva qualche antagonista interessato a procedere con delle calunniose accuse, ridicole quanto immotivate e indimostrate.
Come ho già detto a nella prima risposta...appena arrivato "il Direttore" (Sergio Mura, allora era il Dg, poi è stato esonerato, per conflitti di interesse e illegittimità funzionale, n.d.r.) non ha mai condiviso che portassi avanti ,insieme ai miei collaboratori, un discorso cristiano/religioso e per una pretestuosa, quanto stupida motivazione mi sospese dal servizio per un anno. Io, dopo ciò, andai ad altra Misericordia, ma.. lo stesso mi attaccava accusandomi di parlar male della Misericordia di Lucca cosa che non ho mai fatto ne farò mai ( parlando della istituzione…). Purtroppo, sono le Istituzioni che vengono poi rappresentate dalle persone e certe persone non dovrebbero farne parte.
6) Dopo la pubblicazione della lettera disciplinare, il Magistrato ha chiesto spiegazioni o proposto delle rettifiche, magari tramite il correttore morale Don Lucio Malanca?
No mai chiesto niente! Il correttore Don Lucio Malanca partecipa saltuariamente al magistrato, e sicuramente, alla seduta per la mia sospensione non c'era (se mai c'è stata una seduta). Dunque di cosa vogliamo parlare?
Preciso inoltre che incontrando spesso il correttore alle varie celebrazioni in cattedrale, gli ho chiesto più e più volte un colloquio, ma a oggi, non ho avuto nessun riscontro.
7) Qual è il suo stato d’animo oggi, dopo questa pesante discriminazione, accolta dal Magistrato e basata su di una spregiudicata e gratuita calunnia, sostenuta dal provvedimento con firma di Luca Papeschi?
Diciamo che la situazione ha creato in me uno stato fisico e morale dal quale non riesco a liberarmi, accompagnata anche da un secondo tumore per il quale ho dovuto fare radioterapia che non auguro a nessuno, e in questi giorni devo fare nuovi accertamenti per un nuovo e possibile altro tumore all'intestino. Tengo a precisare – infine e purtroppo – che nessun confratello e/o volontario in questo tempo mi ha mai chiesto, "come stai" sospetto che a tutti sia stato proibito di farlo.
Francesco Bullentini, a destra, mentre importuna una giovin donzella, ha ricevuti molti encomi quale donatore del sangue e volontario di circa mezzo secolo (Alcune medaglie a sx). Tutto inutile: qualcuno lo ha voluto discriminare, perseguitare e vessare con una accusa farneticante, indimostrata, quanto apprezzata dal Magistrato, Correttore e Probiviri. Se non è mafia questa, come diversamente la si vuol chiamare?
8) Ha ricevuto attenzione e richieste da altri organi di stampa per la vicenda che l’ha visto, suo malgrado, protagonista?
No! E lo posso dire con rammarico perché a Lucca sono conosciutissimo e per circa 47 anni hanno identificato in me la Misericordia perché ero sempre lì, sempre disposto a una buona parola...ringrazio perciò del vostro provvidenziale interessamento.
9) Le risultano trascorsi altri casi di discriminazione e/o – peggio – di persecuzione all’interno della grande comunità delle circa 700 Misericordie d’Italia?
Nel mio servizio a Betlemme, ma già anche prima, ho conosciuto il confratello di Pistoia Federico Bonechi e so quanto si è dato da fare - essendo lui un geometra – per le Misericordie e per la sede di Betlemme: lavori di Restauro e di adeguamento impiantistico e molto, molto altro. So che anche lui è stato pagato con la mia stessa moneta, cioè un calcio nel didietro, senza alcun ringraziamento.
A sinistra il padre putativo della lettera di sospensione il DG illegittimo Sergio Mura (ma chi l'avrebbe firmata?). Al centro Gionata Fatichenti, altro eminente sfanculatore di via Steccuto, (vedi i fatti di Federico Bonechi, un altro perseguitato). A destra il Colonnello Corsinovi, sapeva nulla dei pasticciacci?
10) Ma allora cosa succede alle Misericordie vista la presenza di più casi che ci hanno trasmesso da diverse parti d’Italia?
Si può parlare ancora di Misericordia? È con amarezza che si registra quella lettera intervista del sig. Bullentini che si incastra alla perfezione alle denunce di un lustro fa del Governatore della Regione Eugenio Giani, sulla virata che le organizzazioni di volontariato – e specificatamente la Misericordia – ha assunto, rivelando approcci sistematici tesi all’aziendalismo spinto, con spregiudicate competizioni interne (si guardi al Gionata Fatichenti che sfancula il Bonechi di Pistoia, il Nicola Zotti a Benevento e il Giuseppe Di Minica a Palermo) e lo sviluppo di una costellazione di aziende partecipate con buchi milionari (da ripianare con le dazioni del bilancio nazionale di Gioggia?), nomine di dirigenti a rimborsi di spesa se non di compensi profumati. Tutto questo cosa ha a che vedere con il Vangelo? Ecco che abbiamo scoperto e denunciato in più occasioni l’esistenza del “miracolo della casacca”, anche grazie a una comunità ispirata alla reticenza, spesso marcatamente omertosa, come ha dimostrato di tenere anche l’eminente Presidente della Misericordia di Fiumicino, Elisabetta Cortani, che non vede le malefatte del suo sodale Gionata Fatichenti (c’ha famiglia pure lei!).



Commenti