misericordes. CON FATICHENTI, SARAN TUTTI PIÙ CONTENTI!
- alessandroromiti
- 2 mag
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Uno dei tre moschettieri è stato nominato Presidente della Commissione nazionale del volontariato di Protezione civile. Ma qualcosa non torna, vediamo meglio, scrostando la vernice (noi siam terzaniani)
Ci viene da chiedere se il Correttore morale Agostinelli, non avrebbe visto meglio un volontario alla Presidenza di una sezione di volontari, invece di un dirigente, già retribuito. Uno di quei ragazzi che si sporcano le mani tra le macerie. Va tutto bene così Franco? Possiamo chiederTi se ritieni che le opere di carità sono rispettate? L'umiltà e la fraternità esistono sempre in via Steccuto?
FIRENZE-ROMA. La prima cosa che non torna nel comunicato delle Misericordie che potrete leggere quì è la parola “eletto”, la seconda è che – diversamente dalla prassi – nessuna parola di ringraziamento è stata spesa per il purgato Federico Bonechi (sì, è sicuro che trattasi di purga, ci spiegano, non di una dimissione). Federico è conosciuto come un preparatissimo tecnico dell’edilizia, che ha anche ristrutturato la sezione di Gerusalemme della Misericordia, senza alcun compenso e con ottimi risultati: chi c’ha lavorato vicino, lo ricorda come preparato e competente insomma integerrimo. La terza cosa è che sul sito istituzionale la sezione “news” è ferma al 3 Aprile: nessun accenno al subentro del magnifico Gionata. Occomemai?
La nomina di Fatichenti quale Presidente della Commissione del volontariato di Protezione civile grida e chiede vendetta: intanto spieghiamo chiaramente che il Gionata non è stato eletto, ma “nominato” (stiamo parlando di uno membro della “cerchia magica” di via Steccuto), insomma un uomo del Giani, un dirigente nazionale, che così colleziona un nuovo incarico. A chi troppo e a chi nulla!
Ma c’è da chiedersi come mai, un’organizzazione di volontari (ripeto “volontari”) applicati alla Protezione civile nazionale, non vede eletto alla Presidenza, appunto, un volontario. Uno di quelli che si sporcano la divisa nelle missioni emergenziali del nostro fragile territorio nazionale durante le alluvioni o incendi o i più drammatici terremoti. Forse non ci sono delle figure professionalmente capaci di svolgere tale funzione di coordinamento e rappresentanza? Ma è verosimile ciò?
Federico Bonechi in Terrasanta, dove ha svolto un ottimo lavoro di recupero edilizio del complesso della Misericordia: oggi, si è preso un bel "calcio in culo" dal cerchio magico. Questa è la vita, e anche tra i misericordiosi, purtroppo. Che ne pensa il Correttore morale nazionale Franco Agostinelli? Farà un intervento con la Cei? Si rovesciano i "banchi nel tempio"? Che aspettate? Dobbiamo scrivere noi a Leone?
E per quale motivo il precedente Presidente Bonechi è stato costretto alle dimissioni: sì perché ci risulta che lo avete costretto. Se è vero è una vergogna per molti che ci scrivono, chiedendoci l’anonimato; ma per i colletti bianchi di via Steccuto è cosa solita? La purga è forse dovuta alla sua candidatura in una lista con l’ex Sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi (Fratelli d'Italia) o forse a qualche “prossimità sociale” scomoda, e specificatamente con la candidata Caprio? Ha forse, Federico Bonechi, commesso qualche mancanza funzionale o errore?
Dal suo profilo facebook, ci sembra che il volontario pistoiese, già Presidente nazionale della Commissione nazionale Bonechi avesse egregiamente svolto i suoi compiti – anche in Terrasanta – con soddisfazione di risultati e ottima immagine per la Confederazione. E allora perché questo strazio?
Chiudiamo questo articolo per una domanda decisiva: l’incarico di Presidente della Commissione volontari per la Protezione civile nazionale è remunerato o gratuito? Perché non vorremmo scoprire che i volontari sono tutti uguali, ma che “qualcuno è più uguale degli altri” e viene anche remunerato e gettonato.
Ci potrete scrivere alla nostra mail o – se siete liberi e anche indipendenti – magari in un commento sulla pagina Facebook dei malpancisti: “la nuova vecchia guardia”.
PS: COMMENTO IN ARRIVO.
Appena usciti ci arriva infatti il commento di un calabrese indignato: Caro Romiti, la nomina di Fatichenti quale Presidente della Commissione del volontariato di Protezione civile grida e chiede vendetta per davvero: Gionata è uomo soggetto alle manovre dettate da Corsinovi. Inviato in Calabria dopo i fatti di Isola C.R. con l'intento di purgare l’organigramma dell’intera regione (delle Misericordie calabresi) è riuscito pienamente nell'intento. Insomma è un uomo della cerchia magica e dunque affidabile (per Corsinovi e Giani): un dirigente nazionale che, oltre a godere di privilegi che stuprano e offendono il mondo del volontariato – quali sono l’uso di auto confederale, libertà di spesa e altri fringe benefit – colleziona un nuovo incarico. A chi troppo e a chi nulla!










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