misericordes in fallo(-imento) (1). IL CONSORZIO “OPERE DI MISERICORDIA” NON HA PACE: PERCHÈ SERVE AFFIANCARE IL RAGGHIANTI PER RISANARE?
- alessandroromiti
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Aggiornamento: 11 ore fa
Ci pervengono altri peccaminosi documenti resi in forma di bozza, quindi non firmati, ma chi li ha consegnati ci ha rassicurati della loro correttezza e sottoscrizione. Dunque, se sono veri, sarà un altro scandalo, dove si dimostra la natura “aziendale” del Movimento, come lo chiama il Colonnello. Intanto il cerchio magico in Confederazione è cresciuto con l’arrivo di Stefano Ragghianti e Marco Bitossi, che hanno presentato la relazione che ha convinto tutti, andando approvata all'unanimità. Che dicono i saggi e i vari probiviri diversamente dormienti? Va bene spillare la mamma di via Steccuto, cioè le casse erariali?
Il Commercialista lucchese Stefano Ragghianti, si dimette da Ceo del Consorzio Opere di Misericordia che fu guidato dalla Bertolucci, ovvero si dimette per 2/3, visto che lo rimettono in poltrona affiancato dal Filippo Pratesi (al centro) e Gianluca Staderini a dx. Adesso loro dovranno ripianare il buco da 1 milione circa....
FIRENZE. Abbiamo più volte parlato di “architetture finanziarie” delle Misericordie per stigmatizzare il fenomeno della aziendalizzazione del volontariato che, è stato denunciato nel 2013 dal Vescovo Mansueto Bianchi prima, e poi - appena un lustro fa - dal Governatore dem della Toscana Eugenio Giani: tradotto in concetto pratico è il “miracolo della casacca” che torna ancora alla cronaca. Vi proponiamo oggi la bozza del verbale della assemblea dei soci del consorzio "Opere di Misericordia" dello scorso 10 Luglio, fatto in seconda adunata per raggiungere la maggioranze relativa sotto alla metà dei soci, come si fa nella assemblee di condominio. La votazione è stata unanime: 25 su 25, sembrava di essere a una riunione del PCI degli anni 70 – ci spiega il referente – quando alla fine della riunione, svolta con dure contrapposizioni, liti intestine e divisioni tra i consiglieri, veniva fatta la votazione dell’Odg, con vincolo di unificazione del pensiero dei consiglieri e arrivava, dunque, il miracolo della unanimità.
Sopra le epigrafi dei due documenti pervenuti. Il Colonnello se ne dovrà fare una ragione: i documenti ce li danno buoni, come lui riferì al Consiglio Nazionale il 18 Luglio 2020.
Evitiamo di commentare la presenza delle varie personalità che appaiono in elenco, sulle quali abbiamo da riportare ombre e ombretti di conflitto di interessi, (esemplare la Viviana Viviani, moglie dell’ex assessore della Regione Gianni Salvadori coinvolto nell’affaire Esprit poi archiviato). Riemerge poi anche la srl Formise, dedicata appunto alla “formazione” dei volontari (collegata per delle rifrazioni con la Regione Toscana alla società che gestisce la super discarica di Peccioli, a parere di chi scrive un vero abominio ambientale) e della quale abbiamo già trattato in un precedente articolo. La nostra critica sarebbe facilmente respinta dal Colonnello Corsinovi, vero deus ex machina della vicenda, il quale potrebbe rispondere che, la Confederazione, la Formise e le Opere di Misericordia sono Enti di diritto privato e fanno quel che gli pare e come gli aggrada.
Peccato però che facciano ampio uso e ricevimento di denaro pubblico, erogato dalle Regioni tutte e dall’Amministrazione centrale dello Stato. Un vero problema per i lettori/cittadini tassati e ben tosati, come è quello quello che sta scrivendo.
L'attrice Daniela Poggi (a sx) che ha recitato benissimo in Lucchesia avrebbe avuto sicuramente effetto sull'esito della votazione. Mentre l'ottimo Pietro Grossi (al centro) ha alzato la mano ed è, così entrato, nel sacco dei favorevoli. La Annalisa Schillaci (a dx) è una "saggia", molto apprezzata per i suoi prolungati silenzi. Ma davvero non ha niente da osservare?
Vi evidenziamo i nomi di sicuro interesse, dei consiglieri che hanno assicurato la regolare approvazione all’unanimità, grazie alla acquisizione di deleghe e proponiamo ai lettori le nostre considerazioni critiche:
a) Per quale motivo Bitossi, cioè la Confederazione, è d’accordo con le dimissioni del commercialista Stefano Ragghianti, già commissario a Pisa? Quali sarebbero le motivazioni della rinuncia? Di solito, si è d'accordo per la nomina, non per la dimissione.
b) Ma è una rinuncia o una destituzione coatta, con l’affiancamento di un nuovo organo rinforzato da Staderini e Pratesi?
c) Come è stato possibile arrivare a una perdita di 200mila euro “riconducibile a criticità gestionali e strutturali che richiedono un intervento immediato di riequilibrio” e, se le criticità sono da ricondurre a responsabilità di Stefano Ragghianti perché non viene esercitata un'azione di responsabilità per il ristoro del danno, invece di andare a coprire il danno con i vaini di via Steccuto (cioè nostri??
d) Gabriele Brunini che “riconosce le difficoltà del momento per il Consorzio (quali specifichi meglio)” non faceva meglio a tacere, vista la sua parzialità e compromissione legata alla copertura delle spese legali per il ricorso contro il Tar Calabrese? Perché ha parlato: il suo è un parere tanto rilevante e considerevole? Glielo facciamo chiedere all'attrice Daniela Poggi, che ha già recitato in lucchesia.
e) Se è vero che “il patrimonio netto del Consorzio risulta negativo per circa euro 850.000 – euro 900.000, configurando una situazione di rilevante squilibrio patrimoniale”, non sarebbe il caso di portare i libri in Tribunale per una liquidazione? Si spera forse che Gioggia, mandi un milione a stralcio e chi si è visto si è visto, magari facendo un giroconto dalla Confederazione (che oramai è chiaro che è da spremere come un limone ci spiegano, osservando le nomine di molteplici avvocati e coperture di buchi)?
Il miracolo della casacca (al centro). Metti due dirigenti preparati con un "cerchio magico", 100 mila volontari, appassionati: attiva le procedure per la dazione di contributi pubblici, scheckerate il tutto e servite nel bicchiere con ghiaccio.
f) Come hanno fatto i consiglieri a deliberare senza considerare che, tra le motivazioni ci sarebbe una “situazione gravemente compromessa sotto il profilo economico, finanziario, patrimoniale e gestionale derivante anche da esercizi precedenti e che il raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario”. Nessuno ha avuto percezione delle responsabilità collegate alla votazione collegata al nuovo CdA?
g) Il commercialista Stefano Ragghianti, che è già stato commissario per la crisi della Misericordia di Pisa è un professionista stimato e capace, però si dimette, ma no (!),anzi, resta, in assetto di triumvirato: aveva bisogno di essere affiancato? E non se ne potevano - in via Steccuto - accorgere prima di fare il buco da 1 milione?
h) Ci fanno osservare la presenza della prezzemolina Viviani: noi sappiamo la storia che viene da lontano, da Lucca con la Maria Pia Bertolucci. La Viviana Viviani con il marito già Assessore alla Regione Toscana Gianni Salvadori è stata molto presente nei Cda delle società satelliti, con buona pace del Trucchi, controllato dal Colonnello. E dunque arieccòla in servizio come segretario!
Questo il testo copia-incolla del verbale e di seguito la deliberazione.
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VERBALE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 10 luglio 2026
Il giorno giovedì 10 luglio 2026 dalle ore 15:00, presso l’auditorium della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia in via dello Steccuto n. 40, a Firenze, essendo andata deserta la riunione dell’Assemblea dei soci del Consorzio “Opere di Misericordia” convocata per il giorno 9 luglio 2026 alle ore 06:00 in Via delle panche 37 ab Firenze, si e tenuta in seconda convocazione l’assemblea dei soci del Consorzio “Opere di Misericordia” per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Discussione e deliberazioni in merito all’organo amministrativo del consorzio: nomina di eventuale consiglio di amministrazione, con determinazione del numero e degli eventuali compensi, previa dimissioni dell’amministratore unico;
2. Varie ed eventuali.
Sono presenti in rappresentanza dei Soci:
Marco Bitossi delegato del socio “Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia”, collegato on line;
Alberto Corsinovi legale rappresentante del socio “Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana” e delegato del socio “Formise” , collegato on line;
Fabio Pinzaglia delegato del socio “Misericordia Lastra a Signa Service” srl, collegato on line;
Gabriele Brunini legale rappresentante del socio “Misericordia di Borgo a Mozzano” e delegato del socio “Misericordia di Camaiore e Lido”, collegato on line ;
Fabrizio Sestini legale rappresentante del socio “Misericordia servizi srl” e delegato del socio “Misericordia di Empoli”, collegato on line;
Pietro Grossi legale rappresentante del socio “Misericordia di Roma Sud – Borghesiana”, collegato on line;
Israel De Vito legale rappresentante del socio “Federazione regionale delle Misericordie dell’Emilia Romagna” e del socio “Misericordia Valle del Savio”, collegato on line:
Niccolò Guarnieri delegato del socio “Misericordia di Malmantile” e del socio “MITO srl”, collegato on line;
Donatella Nicoli delegata del socio “Misericordia di Fiumara”, collegata on line;
Francesco Fracchiolla legale rappresentante del socio “Misericordia Genova centro”, in presenza;
Danila Raffa delegata del socio “Misericordia di San Giovanni La Punta”, collegata on line.
Vincenzo Liguori legale rappresentante del socio “Misericordia di Trebisacce”;
Simone Peruzzi delegato del socio “Misericordia e Crocione di Pisa”, collegato on line;
Marco Tofani delegato del socio “Fraternita Misericordia Montelupo Servizi srl”, collegato on line;
Giuliano Califano legale rappresentante del socio “Misericordia di Salerno”, in presenza;
Santino Mondello legale rappresentante del socio “Misericordia di San Piero Patti”, collegato on line;
Maurizio Chinaglia legale rappresentante del socio “Misericordia di Certaldo”, collegato on line;
Carolina Tuci del socio “MISE cooperativa sociale”, collegata on line;
Luca Simonetti legale rappresentante del socio “Misericordia di Torre del Lago”, collegato on line;
E inoltre presente l’Amministratore Unico Stefano Ragghianti.
E presente inoltre il Revisore Unico Andrea Bertoncini.
Sono inoltre presenti Gianluca Staderini, direttore generale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, e Filippo Pratesi, direttore della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana.
L’Assemblea nella persona dell’Amministratore unico Stefano Ragghianti chiama come segretario il direttore del consorzio: Viviana Viviani.
L’amministratore, ai sensi dell’art. 8 dello statuto, dichiara l'assemblea validamente costituita, presenti 25 soci, sia in presenza sia on line, ed essendo state espletate tutte le formalità di convocazione, apre la seduta e prima di passare al primo punto all’ordine del giorno, saluta tutti ringraziando per la presenza.
Chiede subito la parola Marco Bitossi che, a nome di Confederazione dichiara di essere favorevole alle dimissioni dell’amministratore unico Stefano Ragghianti pur chiedendogli di restare nel prossimo organo amministrativo in forma di consiglio d’amministrazione, con durata fino all’approvazione del bilancio al 31/12/2027, composto da tre persone indicando come membri oltre a lui anche Gianluca Staderini, direttore generale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, e Filippo Pratesi, direttore della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana. Propone, inoltre, che tale consiglio d’amministrazione sia affiancato da Aldo Intaschi con il ruolo di consigliere delegato dal Consiglio Nazionale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia per i rapporti con il consorzio Opere di Misericordia.
Bitossi continua precisando che gli incarichi saranno a titolo gratuito, salvo le spese sostenute e documentate per lo svolgimento dell’incarico.
Inoltre, precisa che tale organo d’amministrazione avrebbe obiettivi ben precisi che elenca leggendo un documento elaborato da Confederazione e che viene allegato (All. n. 1).
Dopo il lungo intervento di Bitossi, chiede la parola Brunini che riconoscendo la difficoltà del momento per il consorzio si dichiara favorevole alle proposte avanzate.
Interviene anche Sestini trovandosi pienamente d’accordo con la proposta di Bitossi che incassa il parere favorevole di tutti.
Pertanto Ragghianti rassegna le proprie dimissioni da amministratore unico e dopo questo approfondito confronto tra i soci presenti viene messa in votazione la proposta presentata da Marco Bitossi: favorevoli: 25 - contrari: 0 - astenuti: 0
L’Assemblea delibera l’approvazione del documento di cui all’ All. 1 (lo vedrete nella seconda parte n.d.r.) e, nello specifico, la nomina di un consiglio d’amministrazione composto da tre persone con durata fino all’approvazione del bilancio al 31/12/2027:
Stefano Ragghianti - CF xxxxxxxxxxxxxxx, Gianluca Staderini – CF xxxxxxxxxxxxxxxxxxx e Filippo Pratesi – CF xxxxxxxxxxxxxxxxxxx.
Prende la parola Stefano Ragghianti che, ringraziando per la fiducia confermata, dichiara di accettare la nomina. A seguire anche Gianluca Staderini interviene accettando l’incarico e gli obiettivi assegnati. Infine anche Filippo Pratesi dichiara di accettare la nomina e l’impegnativo lavoro che ne consegue.
Chiudendo l’assemblea Ragghianti sottolinea l’importanza di decisioni prese all’unanimità e non essendoci ulteriori argomenti da discutere la seduta viene dichiarata conclusa e pertanto si scioglie alle ore 16:00.
Il Presidente dell’Assemblea, (Stefano Ragghianti) / Il Segretario (Viviana Viviani)
[fine prima parte]























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