misericordes. TORNA ALLA CARICA IL GIANI. MA HA BISOGNO DELLA MAGGIORANZA ASSOLUTA (UN VERO PROBLEMA)
- alessandroromiti
- 4 mag
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Ripartono le manovre per la fondamentale modifica statutaria del "Movimento". Da via Steccuto non si demorde e chiedono l'approvazione delle norme più spregiudicate, utili all'accentramento dei poteri.
FIRENZE- ROMA. Questa volta, l'adunanza dell'assemblea generale sarà telematica. I Governatori potranno partecipare stando comodamente seduti senza fare trasferte: il progetto di modificare lo Statuto della Confederazione "deve passare": è questione di vita o di morte (della nomenklatura).
A sinistra Giandomenico Giani e a destra Alberto Corsinovi, gli strateghi del Movimento.
La situazione dei misericordes è grave, ma non è seria, avrebbe detto Ennio Flaiano. La precedente edizione dell’assemblea con il medesimo OdG andò in difetto del quorum e dunque, dopo le notizie emergenti in questi giorni di campagna elettorale c’è da chiedersi se la quota dei malpancisti è accresciuta o è ridotta rispetto al 7 marzo. Si vuole credere che non sia stazionaria.
Se si è accresciuta, lo si vedrà solo con la partecipazione, e la nomenklatura di via Steccuto ha solo una possibilità: avere un quorum sufficiente alla maggioranza statutaria, Con il quorum, la categoria degli elettori allineati sarà prevedibilmente favorevole alla riduzione delle garanzie e della democrazia in una OdV che è destinata a essere assorbita dalla Rete. Questa è una prognosi che facciamo da anni e presto la vedrete con i vostri occhi: un vero traghettamento aziendale.
Chissà – per esempio – se la scandalosa vicenda della purga azionata nei confronti di Federico Bonechi, sfanculato con una telefonata dalla Commissione nazionale del volontariato presso la Protezione civile ha aperto qualche occhio e risvegliato qualche coscienza , o se diversamente, gli occhi saranno sempre tenuti chiusi e fasciati e le coscienze congelate.
La lettera del ricorso ai Governatori: la palla in mano ai malpancisti che cercheranno di inibire la partecipazione, what else: con il quorum si passerà all'aziendalismo più spinto e indemocratico.
Non vi annoieremo con l’esegesi dei testi dello Statuto in ipotesi di cambiamento: sappiamo solo che sono modifiche limitative del livello di capacità di controllo dell’assemblea e quindi andranno pesantemente a ridurre il livello di democrazia e partecipazione all’interno del Movimento. Su questo non abbiamo bisogno di chiedere un parere legale.
Se davvero il prossimo venerdì 8 mancherà di nuovo il quorum, allora sarà vero che le trombe del Colonnello saranno più fioche. Ci scrive un malpancista un versetto evangelico da adottare all'evento: sia il tuo parlare si si, no no, il resto viene dal maligno.
PS: ultim'ora : Ci avvisano che la convocazione della Assemblea fatta per modificare lo Statuto è già contestata dalle principali e storiche Misericordie Toscane. Sta per essere sottoscritta una petizione tra i maggiorenti Governatori per contestare i modi della convocazione e i tempi. Ve ne daremo notizia, appena sarà nella redazione.
Ulteriore PS in serata : Ci fanno notare - noi non potevamo saperlo siamo svegli, ma non così perspicaci - che al punto 6-2 ci sono richieste di commissariamento per le Misericordie di controllo del Colonnello, di Lastra a Signa e Scandicci. Occomemai? C'è qualche dissidio con il Colonnello?











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