misericordes. LE MISERICORDIE VOTERANNO “NO”: DUNQUE NON SONO NÈ MASSONI, NÈ MAFIOSE!
- alessandroromiti
- 19 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Noi cronisti di Pistoja, non ci meravigliamo più di niente e non siamo sobbalzati quando siamo stati informati che in Misericordia di Montecatini, c’era lo show dei Magistrati Curreli e Garofalo a chiedere il “No”
Alla Misericordia di Montecatini, non solo volontariato di servizio sociale: "ben altro", direbbe W. Veltroni.
FIRENZE-MONTECATINI. Chissà se il proposto di Confederazione di Misericordia di Montecatini ha informato il Colonnello Corsinovi della sua sconsiderata iniziativa di concessione della sala riunioni al Comitato del “No”.
Ecco che per il teorema di Nicola Gratteri possiamo intanto affermare che le Misericordie sono sì politicizzate, ma anche - fortunatamente ogni sciagura, porta un aspetto positivo – senza infiltrazioni mafiose e/o massoni.
Una profanazione occulta di un luogo “comune”, destinato all’uso di cittadini e volontari anche potenzialmente favorevoli alla decisione di ospitare una pubblica assemblea a favore del “No” sul Referendum.
A sinistra i magistrati Claudio Curreli e Sergio Garofalo, si presenteranno a chiedere il "No" ai cittadini di Montecatini con in mano la Costituzione. A destra il Colonnello Corsinovi, anche giurista: come voterà a favore o contro alla riforma della Magistratura? Chissà chi lo sa?
Ora proviamo a riflettere: in un momento tanto politicamente polarizzato qual è il Referendum sulla Giustizia anche con l’esposizione di due Magistrati del Tribunale, bene e chiaramente orientati, è buona cosa fare la concessione della Sala della sede di via Cairoli a Montecatini al “fronte del NO”?
Le sedi delle OdV che raccolgono soggetti che “prestano servizio” in modalità volontaria, possono permettersi di fare politica attiva con l’ospitalità di eventi di rilevanza quale è – incontenibilmente – l’evento referendario di questo fine settimana?
Non è la prima occasione che in una sede di Misericordia viene tenuto un evento politico: ci ricordiamo un lustro fa una simile situazione in una sede di secondo livello nella Val di Bisenzio in favore del Pd. Del resto la notizia è forte: anche l’Ordine nazionale dei Giornalisti ha finanziato, in modo indiretto, il "Comitato per il No" tramite l’Associazione di sinistra Articolo 21. Ma non esiste più nemmeno la vergogna?
Dove c'è il PM Claudius, noto istruttore scout, non ci sono né massoni, nè mafiosi! Garantito!
Intendiamo affermare che, anche qualche centesimo della tessera dei giornalisti di Linea Libera è stata concessa all'acerrimo avversario del "Comitato per il No", trattandosi di soldi pubblici, provenienti (anche) dalle nostre tessere di iscrizione? Non siete d’accordo?
A Montecatini Terme, in via Cairoli, presso la Confraternita di Misericordia, due saranno il relatori e testimonial d’eccellenza; Claudio Curreli e Sergio Garofalo: ma che ci fanno costoro? Mica si chiamano Nicola Gratteri che, dalla sua maggiore posizione si è esposto in modo ancora più virulento a favore del “No”, usando anche qualche minaccia di ritorsione agli interlocutori e quotidiani non addomesticabili (il Foglio).
E a Firenze che cosa dicono in Misericordia, il Presidente toscano Col. Corsinovi e l’altro il Generalissimo Giandomenico Giani, Presidente di Confederazione: sono soddisfatti perché potranno finalmente sdoganare la grande OdV nazionale, ed essere riconoscibili nelle file dei fedelissimi al NO e comunque, così tentare di somministrare un chiaro messaggio subliminale per i tanti più deboli e confondibili volontari.
Vi piace una Confederazione nazionale anche orientata politicamente: eccovi serviti!











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