misericordes. IL CONSIGLIO È IPOTECATO, SENZA UN BILANCIO OMOLOGATO! (sob)
- alessandroromiti
- 28 mag
- Tempo di lettura: 3 min
Non riusciamo a mantenere il passo alle incredibili notizie che pervengono da via Steccuto. Se fosse un ente pubblico, sarebbero già tutti sotto inchiesta, ma la loro salvezza è la sfera del diritto privato che sfugge ai controlli diretti della PA e che con il “miracolo della Casacca*”, fa i milioni.
Il foto montaggio con l'IA è davvero persuasivo: avete capito adesso qual è il "miracolo delle casacche"? Che Iddio gliene renda merito.
FIRENZE. Intanto dobbiamo dichiarare la nostra sorpresa per aver scoperto che in Confederazione delle Misericordie ci sono proprio le “articolazioni territoriali” e non delle agenzie o Unità operative: a loro è indirizzata una determinazione del Consiglio nazionale che “riunitosi in via d’Urgenza” in vista dell’Assemblea nazionale ha deliberato un rinvio. Un interessante rinvio della sessione (immaginiamo del Consiglio nazionale) di domani venerdì 29 maggio che aveva come principale argomento, l’approvazione del Bilancio consuntivo 2025. Il motivo: sarebbero da chiedere al mago Zurlì, trattandosi di indescritte "interlocuzioni" (tutt’ora in corso, si stanno parlando, ma deché?) con il notevole Luca Bagnoli, il Professore presidente dell’Organo di controllo e che presuppone “ulteriori approfondimenti". Bagnoli è una che non parla é rispettoso, soprattutto da quando sa che gli stiamo sopra, in senso giornalistico ovviamente.
Si tratta di una operazione semplicemente spericolata e illecita, visto che, il 30 successivo, si procederà al rinnovo degli organi nazionali”.
Sopra vi potrete vedere la comunicazione spedita all'ultim'ora a tutte le articolazioni, una bella periodazione suggestiva: se l'unità è "articolata" è anche obbediente e rispettosa. Ma l'ipoteca sostanziosa la vedete voi lettori o solo noi?
Come si può andare in votazione con l’Assemblea nazionale con un bilancio almeno zoppo, se non moribondo? Le psicanalizzabili "articolazioni territoriali" (che sembrano tutte prese in ostaggio con il miracolo delle casacche*), si rendono conto della pesante implicazione farcita dalla tanta reticenza delle “interlocuzioni tutt’ora in corso” con scazzamenti – questa è una ipotesi che scaturisce dall’esame del nostro archivio – tra il Prof. Luca Bagnoli e il tandem Corsinovi/Giani. Cosa c'è che non va?
Il primo, sarà forse stato richiamato dall’episcopio fiorentino – al quale è legato da anni quale suo professionista fiduciario? Si dice che Gherardo (Gambelli, non Colombo) abbia alzato la testa e chieste delucidazioni, da quando lo scorso anno, ricevette un corposo dossier. Un vero problema: troppa attenzione adesso sui colletti bianchi che potrebbero avere un redde rationem.
Si dice ancora che, il NOE 2 Metropolitano della Guardia di Finanza, abbia ricevuto qualche esposto sulla gravissima (si tratta di una evasione contributiva fatta anche dalla Cooperativa Eusculapio srl, quella controllata dal via Steccuto, ma per meno di 150mila euro, limite oltre al quale scattano le manette, ci spiegano alla GdF) denuncia di evasione contributiva di circa 3 milioni di euro, che è lì dal 2023. Niente hanno visto nemmeno alla Agenzia della riscossione: non sanno niente il Direttore Bechi, se non c'ha dei riscontri formali incrociabili! Si dice che le migliori "manipolazioni" di bilancio si possono organizzare grazie alle più perfette e formalmente esatte architetture finanziarie, rese legali dalla mancanza di collegamenti diretti: basta avere delle "scatole cinesi" e il gioco è fatto.
Le somme evase ( Lo ha scritto e ratificato il Bagnoli), andranno a finire nel calderone del maxi buco in preparazione in via Steccuto, con rilancio verso il deficit dello Stato come fece per 9 miliardi con MPS? Chissàchilosà?
Ci spiegano alcuni governatori che neanche San Carlo Acutis avrebbe risanato i bilanci come ha fatto Domenico (qui con il componente del cerchio Elio Di Leo). Lo faranno Santo anche lui? Vedremo andando disse il cieco.
Noi aspettiamo ancora i bilanci del 2025 per scoprire se l’evasione è stata sanata o è aumentata, visti i miracoli del Giani che sembra, a sentirlo parlare, più efficiente del Santo Carlo Acutis. Ma è ancora presto e addà passà a ‘nuttata”.
Chiudiamo con il commento di un indignados che ci spedisce il comunicato di “sospensione”: Romiti, incredibile, assurdo, vergognoso, con una approvazione di bilancio sospesa e rinviata si apre l’assemblea con il rinnovo degli organi statutari e una modifica (sostanziale allo Statuto, per la quale le associate divengono corresponsabili del risanamento dei deficit, con il sollevamento delle responsabilità manageriali del Consiglio e del Ceo! [ndr]). Ringrazio Iddio di non essere più parte di tale combriccola.
*: “il Miracolo della casacca” consiste nell’arruolamento di volontari che si mettono a disposizione all’insegna della fratellanza e solidarietà, ma che permettono – inconsapevolmente perché disattivati nelle loro funzioni cerebrali – di fare una “gestione allegra” nel direttorio nazionale, con erogazioni di prebende, gettoni, rimborsi e nomine arbitrarie e non ispirate al fondamentale criterio di servizio e competenza, come è stato recentemente per il caso dello sfanculamento di Federico Bonechi di Pistoia.














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