top of page

misericordes. ARIDATECE IL MURA!

  • alessandroromiti
  • 27 mar
  • Tempo di lettura: 3 min

La situazione della stazione di Posta nella via S. Anna è degenerata dopo un anno di apertura, che - guarda un poco - coincide con la scomparsa del Dg Sergio Mura.



Sergio Mura, non segue più la Arciconfraternita, ma comunque la Stazione di Posta la potrà coordinare da volontario, viste la capacità dimostrate in questi due lustri di funzioni DG (anche se sembra non avesse la nomina!).


La stazione di Posta nel quartiere Sant'Anna è stata una iniziativa promossa e coordinata nella gestione affidata all'Arciconfraternita. Un posto di riposo e accoglienza per i fragili e disagiati, senza tetto, ma troppo frequentato. Una struttura affidata alla gestione della Arciconfraternita di Papeschi e dunque del già Direttore (noi scriviamo "già" ma ci dicono che è de facto tutt'ora in servizio, ben coperto per "le correnti d'aria") Sergio Mura, da sempre deus ex machina della potente OdV lucchese.

Le problematiche di gestione del plesso di accoglienza, sono anche comprensibili, perchè riconducibili - in buona sostanza - a quella deregulation che segue all'inaugurazione di un luogo magari solenne e permeato di buoni intenti, che poi, purtroppo, vanno in fanteria, con l'avvio di soliti casi di malagestione e problematiche di rilevanza pubblica, quali sono gli episodi di microcriminalità.


Alcuni volontari ci fanno osservare che la degradazione gestionale della Stazione di Posta è esattamente partita e coincisa dalla primavera del 2025, allorquando, dopo una inchiesta interna di USL Toscana Nord Ovest, l'ufficio personale scopri che il DG Sergio Mura, non era mai stato autorizzato a staccarsi dal luogo di lavoro (lui lavora in Usl, sembra in un posto di "concetto"), ma soprattutto in pieno conflitto di interessi, essendo USL applicata in un ambito di servizio eminentemente sanitario, come la OdV guidata dal Papeschi.



A sx. la Stazione di Posta di S'Anna (foto La Nazione) e a dx il Magistrato della Arciconfraternita: non ci risponde alle domande, e dunque gli poniamo il quesito: "va tutto bene con il Dg senza delibera di nomina per almeno 2 lustri"?


Mura si è così staccato e il suo nome è scomparso da tutti gli organigrammi della Misericordia, diventando praticamente un fantasma. Nessuno ha poi risposto alla nostra richiesta di intervista per chiarire questi aspetti collegati al decadimento funzionale del potente Dg: lo stesso, avrebbe svolto queste attività, senza alcun decreto di nomina, configurandosi così anche una criticità per il decadimento sostanziale delle sue determinazioni, firmate senza procura del Magistrato. Un bel pasticciaccio direbbe C.E. Gadda!


Insomma, i volontari e governatori della Lucchesia, non si preoccupino del contorno (la Stazione di Posta è un problema con effetti sul quartiere per la grave crisi gestionale forse riconducibile al distacco del potente Dg Mura), ma si preoccupino di più delle determine firmate e delle ipotesi di illegittimità di un direttore mai nominato in quel rigore formale che è richiesto dalle pubbliche funzioni.


Il Proposto Luca Papeschi, non venga adesso a spiegarci che l'Arciconfraternita è una associazione di diritto privato: i quattrini che riceve dalla Regione Toscana, sono pubblici e un Dg, senza nomina, non li poteva spendere. Si, perché i governatori tutti, ci spiegano quale sia il "doppio binario" che devono seguire e che hanno imparato a distinguere nei due casi ricorrenti: se si deve incassare le OdV sono una entità pubblica, se devono "pagare o giustificare" allora sono entità una entità privatistiche da sottoporre alle delibere dei CdA. È così anche in Misericordia?


Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page