ignavi 4. A SAN VINCENZO E FIUMICINO, I PRESIDENTI (DELLA TRASPARENZA), FAN MICCINO!
- alessandroromiti
- 9 lug
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È stato con molta fatica che siamo riusciti a parlare con il Governatore della Misericordia di San Vincenzo, Emanuele Giovani e questo fatto, ha purtroppo, generato un comprensibile sentimento di pregiudizio. Il Presidente di una associazione di volontariato che riceve vàini pubblici, non deve farsi richiamare e non deve chiedere riservatezza, ma deve essere un “libro aperto”. Lele, come la Betta, l’ha fatto, confermandoci la sussistenza del Miracolo della casacca. E il Senatore Razzi, se la riderebbe alla grande...
A Lele (nel cerchio rosso) e alla Betta, piace il modello del Sen. Razzi. Si sta parlando di due Presidenti di due ODV, che sono esemplari, ma ce ne sono altri 700 in Italia che hanno la foto dell'eminente senatore sulla loro scrivania, per tenere alto il livello di opacità nella comunicazione pubblica dei dati gestionali. Eppure i vàini sono nostri!
FIRENZE - SAN VINCENZO - FIUMICINO. La conversazione è durata circa un quarto d’ora e il Governatore Emanuele Giovani (Lele lo chiamano nella rete dei Governatori) ci ha confermato – con buona sostanza – che non vorrebbe proprio che la lettera del 20 Giugno del coordinamento livornese uscisse in pubblico, violando così (lui) il principio della trasparenza e della correttezza amministrativa che dovrebbe guidare ogni amministratore di res publica.
Intendiamoci bene: le Misericordie sono enti di diritto privato, ma i quattrini che ricevono sono pubblici e dunque, la trasparenza deve essere massima, non può essere un option, è chiaro? Niente reticenza e niente omertà, come gradisce altresì, molto, (anche) la Governatrice di Fiumicino Elisabetta Cortani.
Non dovete lamentarvi perché ci sono giornalisti terzaniani e montanelliani, per niente razzaniani, ma perché i cittadini sono stufi di essere tosati (suona meglio che tassati) e i finanziamenti statali e regionali a fondo perduto, non sono bene e chiaramente rendicontati, ovvero legittimati nel merito di spese. Un vero problema in via di ingrossamento. E poi, basta con le ipocrsie: quando la mamma di via Steccuto chiama alle assemblee elettive, sono tutti presenti e incravattati, poi dopo, quando emergono le malefatte, allora si prendono le distanze e si dice, che noi, si pensa solo a fare il "volontariato", condito da amore e gratellanza. Ma anche no, basta!
Il Governatore Giovani, è stato un poco reticente con chi scrive: anche lui si è scudato come ha fatto la omologa Betta Cortani e i suoi volontari di Fiumicino, dietro alla nobile causa del volontariato tal quale: questo soggetti sono fatti così, faranno del volontariato fino in fondo, indistintamente, acriticamente, inopinatamente e si “faranno usare” dai vertici nazionali, sui quali organismi, rinunciamo a fare qualunque analisi della gestione.
Infatti, a loro, non interessa sapere se, in via Steccuto fanno delle porcate (in senso gestionale e di violazione di Statuto) intollerabili e inammissibili per una OdV che dovrebbe essere ispirata alla massima regolarità contabile, anzi evangelica, come ci spiegano i Correttori morali.
Ma davvero i Governatori delle Misericordie non sono informati delle epurazioni dei Presidenti come Federico Bonechi (a sx), la nomina illegittima del Dg di Lucca Sergio Mura (con due ruoli, dipendente Usl e Dirigente In confederazione per tre lustri, al centro) o della purga di Nicola Zotti, a Benevento? Un vero problema di mancanza di informazione strutturale, che nel 2026 è un peccato veniale per dei Presidenti!
Lele, ci propone alcune considerazioni implicitamente confessorie, con l’aggravante che, questa volta, non le fa un semplice volontario, cioè un soldato, ma appunto un ufficiale, cioè un Presidente dell’organismo di volontariato, di una OdV che è finanziata con soldi pubblici.
Ecco che il Governatore è sorpreso del fatto che abbiamo avuto la lettera del 20 Giugno, ma chi scrive è solito fare le ferie sulla costa degli etruschi (che combinazione!) ed è conosciuto da molti governatori minori, ma indignati. Non cercate di spiegarci l’ovvio, cioè le motivazioni di contenuto tecnico che avrebbero dato spinta all’aumento delle spese: con noi non si può allungare il brodo e distrarci dal tema principale. Anche lui ha il timore di qualche ritorsione? Siamo forse dentro alla parodia del Giorno della Civetta noto romanzo di Sciascia?
I Presidenti che non gradisco le telefonate dai giornalisti e procedono a delle ridicole diffide (la Betta l'ha fatto!), senza rispondere alle domande, meritano di guidare delle associazioni di OdV? La Betta, non ci ha ancora risposto e ci spiegano che mai lo farà.... Che peccato.
Ecco che adesso, dovrà spiegare – e speriamo che lo faccia subitamente, come avrebbe detto C.E. Gadda – dunque portando i chiarimenti richiesti alla pubblica opinione su argomenti che sono formulati in chiaro nel nostro recente articolo.
Alcuni ci precisano che, il primo target della lettera, non è la Gioggia ( a Roma, la zuppa arriverà dopo una ricca lievitazione e servita nella solita legge di Bilancio di fine d’anno ), ma il compagno Eugenio Giani, quello che denunciava nel 2021 come, le Misericordie sono delle aziende, che fanno business e che dunque, smentiscono la stessa lettera/denuncia. Un vero affronto!
Il Giovani, non sa dire se ci sono altri coordinamenti che avranno da fare analoghe richieste: altra anomalia che ci impegna a insistere, perché incredibile! È possibile che con i moderni sistemi di videocomunicazione, i coordinatori provinciali, non provvedano a coordinarsi (si noti la contraddizione!), non si confrontino e non si auto programmino un comunicato condiviso così delicato?
È dunque lecito dubitare della genuinità della missiva e certo è che, Lele, non è un ingenuo. Quindi apriamo pure un dibattito e vediamo di capire perché, e per come: è del resto vero e accertato che la Confederazione nazionale, provvede con delle spese incomprensibili, con nomine di ben 5 avvocati per un’azione di tutela in Consiglio di Stato o gli 800mila euro di parcella all’ufficio legale che dovrebbe patrocinare il ricorso per il Tar contro Confederazione, Trucchi e Brunini. Ma infatti a questi due ex Governatori, dovevano essere coperte le spese legali? I casi di malgoverno sono numerosi e non gli stiamo a ri-elencare, visto che il Governatore ci ha anche lusingati dicendoci che ci segue – in senso di periodico giornalistico – che, mette regolarmente in mutande il Re!
PS: Lele, vedi di non resistere alla concessione del tuo telefono mobile ai giornalisti anche se non si chiamano Sigfrido. È questo un segno di mancanza di trasparenza e aggrava la tua posizione; chi scrive ci ha anche il telefono mobile del Colonnello Corsinovi. Piccoli segni, di grande opacità. E spiegalo bene anche a centralinista Salvatore che era un pochetto imbarazzato.



















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