top of page

resipiscenti. FRANCONE SARÀ RICANDIDATO AL GOVERNATORATO E NOI SIAM CONTENTI (NONOSTANTETUTTO)

  • alessandroromiti
  • 6 apr
  • Tempo di lettura: 4 min

Nonostante tutto, la notizia della ri-candidatura di Franco Benesperi a Governatore della Misericordia ci compiace, visto il suo possibile approccio sulle elezioni del nazionale. È arrivata la resipiscenza in piazzetta Misericordia 1?


FIRENZE - AGLIANA. La Messa in Coena Domini è una delle più importanti nella settimana santa: figuriamoci come lo diventa se vieni chiamato al ministero di figurante dei discepoli, insieme a Franco Benesperi, Presidente della Confraternita di Misericordia di Agliana.

Un accoppiamento di grande prestigio, perché Franco quest’anno ha condiviso il ministero insieme a questo cronista, quello dello scoop del 2013 e lo ha cristianamente riconosciuto (anche sul piano professionale, e lui che è giornalista, sa cosa è il diritto di cronaca ex articolo 21 Cost.), superando il fossato artioliano della lite per gli (autentici) fatti riportati sul primitivo blog, che narrarono le disavventure di una "Misericordia nella nebbia".


Franco Benesperi (al centro) con il Sindaco più dissociato e epigastralgico Luca Benesperi del quale non è parente. A sinistra, Don Paolo Tofani, quello già Correttore morale e poi parroco della ritorsione e discriminazione. Un prete che attuò le purghe contro chi scrive su imput del presidentissimo Artioli, con l'aiuto delle PDFC della Parrocchia!

Il 14 Gennaio 2013 rivolgemmo al presidentissimo Artioli, delle domande sul “buco da mezzo milione” per la vicenda della lite con i Mangoni: domande che nessuno aveva posto prima, nonostante il rilievo pubblico della OdV.

La Nazione e il Tirreno, fecero due brevi passaggi di cronaca locale, ma solo dopo il nostro scoop, dopo il quale Artioli, mise in moto la macchina del fango e delle ritorsione a “tutta randa e ampio raggio": ridicole querele ai giornalisti Bianchini e Romiti, assemblea della cittadinanza il 25 Gennaio (partecipò la claque artioliana, unicamente interessata) spese altri 10mila euro con l’Avv. Antonio Bertei per un inutile processo), fece revocare dell’assistenza medica dell’intera famiglia di chi scrive e dei suoi genitori da parte del medico di famiglia e moglie Daniela Borri (quella del giornalista era una stirpe da eliminare: troppo curiosi!), fece attuare la “discriminazione” in Parrocchia con il Correttore morale (mancato) Don Tofani, scatenatosi insieme alle PDFC (Pie Donne Fan Club) e l’esclusione da ogni volontariato, e, infine a Settembre, messo fuori anche dal ministero della lettura domenicale.


Alle prossime elezioni nazionali, ci dicono che i colletti bianchi dovranno riaffermare la nomenklatura gianiana, che purtroppo oggi è in affanno: sono emersi dei solidi malpancisti toscani. Ma ai volontari, questo qualcuno lo spiega? C'è una "alternativa al sistema" o si deve davvero rassegnarsi al dejavù? A sx, il fascicolo di redazione della Millenium del 2003: emblematico del malaffare di gestione di una partecipata di 5 lustri fa.


Questa è stata la Misericordia di Agliana del presidentissimo satrapo Artioli, una “Confraternita delle liti” antitetico esempio di evangelizzazione, fratellanza e solidarietà, sulla quale anche il Vescovo Mansueto Bianchi, storse la bocca alla narrazione dei fatti, ma però non fece altro di sanatorio.

Adesso sembra che “più distesi rapporti” con il Presidente, possano preludere a delle diverse considerazioni per la Confraternita aglianese e aprire nuovi scenari e ciò utilmente per l’intero sodalizio di volontariato che vede una crisi di vocazioni, anche per questa ragione. Non lo sanno nel Magistrato? Lo sappiano dunque e provvedano!


Ci ha fatto piacere sapere che Francone sarà nuovamente rieletto, anche perché si è espresso con un accenno assertivo sulla rumorosa candidatura per la Presidenza Nazionale dell’Avv. Angela Caprio, sulla quale abbiamo fatto una presentazione per come appare davvero l’unica opportunità di cambiamento in una Confederazione elefantiaca, afflitta da nepotismi e cordate di personaggi inciuciati, stabilizzati alle poltrone oramai da anni.


I 700 governatori in Italia, non si sono accorti di questa pesante ipoteca strutturale con l’effetto “sabbie mobili” sull'esigenza di una gestione smart, economica e davvero virtuosa e, soprattutto, ispirata al Vangelo? Non sentono il bisogno di cambiare aria e provare il ribaltamento del malgoverno che emerge dalle continue segnalazioni dei – crescenti, ma purtroppo minoritari – governatori malpancisti?



A sx. Corrado Artioli sarebbe stato un sicuro gianista ma anche scrive sul suo profilo FB Se vis pacem para pacem: non lo sapeva nel 2013, quando spaccò la cittadinanza sulla lite con i Mangoni, aprendo una lite ridicola e inutile con i giornalisti che denunciarono il buco? A destra, Franco Benesperi, la vuole risolvere la crisi del volontariato? Restituisca la OdV alla cittadinanza, riaprendo le iscrizioni con liberalità e si lasci andare alla più salutare resipiscenza dando un segno di cambiamento urbi et orbi.


Comunque, vogliamo credere che Franco potrebbe davvero assegnare la preferenza alla “donna” e Avvocata di Roccasecca; sarebbe questo un sicuro segno di volontà a smarcarsi dalle vicende artioliane e ricercare il rinascimento della sua OdV.

Lui c’ha la probivira Hilary Signori, altra giurista, chieda a lei. L’Ilaria è una che ha provato anche il brivido del Consiglio nazionale, ma che però dopo appena un anno – essendo lei esperta – ha anche velocemente rassegnato le dimissioni, viste le patate bollenti che fioccavano sul board, e ben trascritte a bilancio.

Dunque, se la resipiscenza arriverà davvero in Confraternita, allora forse, si potrà sperare di vedere un’apertura alla cittadinanza ancora discriminata che così, finalmente, sentirebbe davvero “sua” la OdV, cioè non come è oggi: "di tutti” nei proclami, ma di fatto riservata alla decisione dei “pochi eletti” ammessi al ruolo di socio. Sarà questa la formula da rovesciare per rilanciarla e renderla più partecipata ed efficace: lo avete capito?


PS: Franco, la sezione amministrativa del sito web va aggiornata è ferma al 2022, e sono praticamente tre anni, dunque, mancano i bilanci e le dichiarazioni sulle contribuzione ex Legge 124/2017. Vedi di provvedere che le sanzioni sono forti.

Buon lavoro e vedo di scegliere bene il Presidente nazionale!



header.all-comments

ratings-display.rating-aria-label
header.no-ratings-yet

comment-box.add-a-rating
bottom of page