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misericordes. I GIOCHI SI STANNO DELINEANDO

  • alessandroromiti
  • 3 apr
  • Tempo di lettura: 3 min

Alla sede di via Steccuto, sarà una Pasqua di preoccupazione, vista l’affermazione in listino della Presidente di Roccasecca (una donna!) Angela Caprio. Elezioni al cardiopalma nel prossimo maggio. Saranno rovesciati i banchi nel tempio?


Ma il Ministro Locatelli è informata che la Confederazione è stata beneficiata di 2,7 mln di euro di contributi dalla legge finanziaria del 2026, ma ne ha iscritti a bilancio almeno 3 mln di debito con l'erario da un lustro? A una industria privata, sarebbe stata fatta la compensazione per le disposizioni di legge (art. 48/bis - Legge 603/72). Allora? Due metri e due misure? (foto Misericordie.it)


FIRENZE. Si è svolto il conteggio delle segnalazioni per la compilazione della lista dei candidati alle elezioni del prossimo consiglio nazionale che vi presentiamo in ordine dei voti: Giani Giandomenico (190), Bellini Ugo (150) e Caprio Angela (66).

Dai numeri delle preferenze espresse – rigorosamente oscurati, anzi blindati in linea, alla faccia di ogni trasparenza democratizzante (non è questo un dettaglio trascurabile, ma assai rivelatore) – appare chiaro che forse, a questo giro, le Misericordie d’Italia stanno aprendo gli occhi, infatti non vi è stato un quorum schiacciante – che dimostra la solita eterodirezione di qualche cordata a tutti nota (capire il Colonnello Corsinovi, per non fare nomi). Le segnalazioni si sono divise equamente: che bellezza, osserviamo noi, disillusi.


Il dato che viene messo in risalto è la minoranza di preferenze del Presidente Giani. Il suo Vice Bellini a questo punto, pur di non fargli un torto – visto che è stato eletto con tanto di bolla papale –, farà quasi certamente un passo indietro, sicuro di futuri riconoscimenti. Ecco che intanto Giani dovrebbe rinunciare alla corsa, per assicurare coerenza alla sua belle lettera di quasi candidatura: non c'ha avuto la maggioranza richiesta e la pretendeva! Dunque lo facesse? Chissàchilosa!



Ugo Bellini è da vent'anni il V. Presidente e insieme a Santino Mondello sono due spiriti che ci dicono collegati a cordate siciliane emergenti? Riusciranno le sottofederazioni Lazio e Toscana a resistere alla spinta gianista dei due? Arriverà il papa "maschio siculo" per intercessione della Federazione Toscana?


Non potremo mancare di riconoscere l’ottimo lavoro svolto da Santino Mondello che con le sue spiccate capacità comunicative intrasicule (utilizzate per prendere per i fondelli tutti), è riuscito a portare acqua al mulino del suo protettore Bellini (150 preferenze): è certo che un tacito patto d’intensa tra siciliani non sarebbe mai negato, per portare dei frutti alle Fraternite locali. Santino si è assicurato, ancora una volta, la poltrona all’interno del consiglio. Quindi i giochi sono tutti aperti e Ugo dice a tutti: se non ora quando (sono vent'anni che è vicepresidente).


Adesso bisogna capire se le tante Confraternite toscane che hanno sabotato i voti a Giani e al generale Corsinovi, (lo stesso si è candidato al consiglio nazionale, per non perdere la poltrona visto che, a Ottobre, si vedono ridotte al lumicino le speranze di un ulteriore elezione a Presidente di Federazione Toscana) daranno seguito alla voglia di cambiamento tanto auspicata e desiderata.

Forse il vento sta cambiando e il momento di una Papessa è giunto, ma il problema – visto dalla nostra redazione – è la libertà, consapevolezza e indipendenza dei molti governatori, specificatamente toscani, schiacciati dalla consuetudine di un sistema elefantiaco che si riempie la bocca di proclami e precetti di grande rilevanza moraleggiante, ma poi li vede travolti nelle piccole cose, con deprecabili episodi di sostanziale irregolarità gestionale, del quale il nostro archivio è pieno.


Incominciamo a farci delle domande, vista la lettera inviata da una dozzina di Confraternite toscane: a che servono le “sottofederazioni” regionali se non ha costituire delle correnti con orientamento politico, ovvero poste a tutela di interessi privatizzati? Sono da giustificare o debellare? Vanno seguite o respinte?

"Vedremo andando disse il cieco": ci sarà un segno di resipiscenza dei molti governatori che sono da sempre con la coscienza obnubilata dalle prebende e simpatie assicurate da certi personaggetti come direbbe De Luca?


AR                                                                              alessandroromiti@linealibera.info

 

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