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mentitori a iosa. LUKA BENESP(A)RI E CIOTTOLI PROSEGUONO CON LE MENZOGNE IN TRIBUNALE (AVEVANO PROMESSO E NON MANTENUTO, CON LA PIETRA)

  • alessandroromiti
  • 28 giu
  • Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 28 giu

Maurizio Ciottoli, conferma sotto esame dal Giudice che con Romiti avevano un accordo: voi di Linea Libera aiutateci a prendere il Comune e noi faremo l’addetto stampa a Alessandro, che il Comune non l'ha mai avuto prima. (Quante minkiate in meno avrebbero fatto!)


A sx il cianchettatore e tubista Maurizio Ciottoli, viene rimproverato dal suo avvocato per le dichiarazioni confessorie rese al Giudice. A dx con LuKa BeneminKia, non sono stati capaci nemmeno di coordinarsi nel riportare le falsità affermando numerose divergenze dagli atti processuali.


PISTOIA-AGLIANA. Il Senatore Patrizio La Plastilina (anche lui una volta mangiava il cocomero con noi, adesso ci da del “Lei”), ebbe a spiegare a un Presidente del Consiglio che lui, e la sua squadra tutta, sono soliti “mantenere le parole date” e che avrebbero "valorizzato le persone". Infatti, l’abbiamo visto in questi anni! Gli ominicchi di FdI stanno facendo la figura dei teatranti con bugie e falsità: non sanno più se sono in piéce teatrale a fare sceneggiature o in una aula d’udienza e parliamo di LuKa il Sindaco e Maurizio Ciottoli, Assessore picchiatore.

L’Assessore è stato sentito quale imputato – e quindi non sotto giuramento, così sdoganandosi alle dichiarazioni più fasulle e temerarie, ovvero false – per i fatti dell’aggressione a chi scrive avvenuta il 28 Agosto 2021, ha detto almeno una dozzina di falsità e qualche calunnia condita da pezzetti di confessioni sulle sue responsabilità nel verificarsi dei numerosi reati commessi in 7 minuti “nell’andito del comune”.


A sx, Maurizio con il "corpo da pecora", come scrive la Avv. Cristina Meoni nelle querele. E' l'immagine corretta che descrive di un politico inciuciato, con l'Anpi e il PD; prima "sceriffo" e poi agnellone. A destra, mentre minaccia il fotografo in aula consiliare: non gradisce la pubblicità l'assessore cianchettatore che, smanacciò il leghista Silvio Buono, (in una riunione di capigruppo nel 2020): un vero politico pericoloso!


Il processo che vede l’amico di un tempo quale imputato è alle ultime due udienze; la rassegna dei testimoni è stata ricca ed esauriente ma, purtroppo, le sue dichiarazioni spontanee sono entrate in collisione con quelle dei precedenti teste e non solo, anche specificatamente con quelle del Sindaco LuKa BeneminKia: è evidente che non hanno studiato bene la rassegna delle bugie da deporre.


Inoltre, entrambi, non si devono offendere per le corrette attribuzioni di nomignoli che provengono dall’interno del palazzo comunale e non dalla nostra redazione. Si provassero a chiedere, come mai questo florilegio di nomi di fantasia: ci sarà una causa a tutto questo e infatti, il popolino, i nomignoli e soprannomi non li mette per caso.

Ma veniamo alle dichiarazioni di Ciottoli che intanto confermò l’aggressione già illustrata dai testimoni: il 28 di Agosto, mi ha aggredito a malo modo e ha commesso anche il reato di violenza privata, chiudendo la porta all’ingresso del palazzo Comunale, cosa dimenticata dai Pm della Procura.

Durante l’aggressione ha detto di ricordare di avere pronunciato solo la parte in grassetto con tono minaccioso e urlando: Te quando scrivi puoi scrivere quello che ti pare di politica, ma non tu devi toccare la mia famiglia, perché sennò tu pigli le mani nel muso”, mentre non ricorda la seconda parte “… e dillo anche a quell’altro carcerato di Pistoia.” (alludendo al Direttore Bianchini). Meno male che i testimoni convocati alle udienze hanno ricordato assai correttamente, non come LuKa che ricordava bene solo alcune cose, mentre il resto lo aveva “dimenticato”sparando una ventina i “non ricordo” sotto giuramento. Il Sindaco, primo tutore della Legge, aveva coordinato l’agguato, registrò l’aggressione e subito dopo, si disfece del telefonino dal quale aveva fatta la ripresa che aveva presentato alla Comandate Turelli. Complimenti LuKa una bella figuraccia da vero criminal/mayor (direbbe il Curreli).


Un politico, dopo che è eletto non ha più la privacy! (Spiegatelo all'Assessore tubista, falso testimone e cianchettatore!). A sx la casa di Maurizio e il fratello, però senza il cartello di "inizio lavori", fatto apposta per pubblicizzare le opere e posto sulla pubblica via. Al centro la residenza dell'Assessore in via del Pillone a Ramini. E adesso che ci farà, una nuova querela? SI confronti con la villa di ARcore del compianto SIlvione a destra.


Il motivo dell’acredine di Agnellone è però stato spiegato bene, e sarebbe da ricondurre all’uso delle fotografie della sua famiglia e della sua moglie (mai fatte: il delfino del La Pietra, non produce alcun documento a dimostrazione delle sue argomentazioni, che infatti non esistono!) per la quali lui ha fatto una serie di querele, poi archiviate dalla Procura. L’esame dell’Assessore è stata una frittata sbruciacchiata che ora si dovranno mangiare entrambi i falsari: lui Maurizio, riferisce di avermi visto avvicinarmi al palazzo e chiedere di entrare, fu così che tese l’agguato d’intesa con il Sindaco LuKa Benesp(A)ri prontamente invitato a scendere per commettere il misfatto.


Tre sono le cose che non sopporta proprio il Ciottoli d’Ombrone (che poteva restare a fare i cambio d’olio e non mettersi nell’agone politico evitando i biasimevoli inciuci!):

1) Il diniego dell’Amministrazione alla promessa di fare Romiti quale “addetto stampa”. I rapporti sono stati sempre ottimi, poi, partendo dal 2019 quando è passato il cdx e loro si sono insediati in Comune ebbero a ricevere un “vocale” (probatorio sì, ma della sua gigantesca stupidità per come in realtà erano stati loro ad averlo promesso tale ruolo in caso di vittoria), ma che però, con i rapporti che si erano venuti a creare gli è poi stato negato. I giornalisti si sono degnati (caso mai "permessi", ma anche questo non è mai successo, prima dell'aggressione) di mettere sul giornale le fotografie della famiglia e della moglie (è vero: tre anni dopo, prese dal Facebook personale, e dunque?).

L’Avvocato Meoni ha poi ritenuto che non fosse il caso di produrre il vocale al Tribunale (e dunque, lui, se lo porta in tasca…. Inutilmente, ma però lo ha richiamato in udienza: maaahh?).

Nel 2021 i rapporti non erano cordiali, né amichevoli e il Ciottoli, spiega di avere fatto una serie di querele che probabilmente, spiega, il Pm... (ha archiviato!) ma non finisce la frase, perché il suo Avvocato – che riconosce la sua incompetenza e pericolosità narrativa quale imputato che “rende esame” sotto processo – lo zittisce prontamente.


A sx. l'Avv. Cristina Meoni, avrebbe querelato anche chi ha fatto la caricatura del Primo Ministro Giuseppe Conte? Un vero affronto! Al centro il cervello rettiliano del Ciottoli. A destra, nel 2014, quando era all'opposizione con LuKa Bimbominkia. Già allora aveva il cervello limitato, ma essendo all'opposizione, non era stato disvelato. Anche il Sindaco sembrava all'epoca un politico, "associato e coerente, sensibile e pacato": oggi s'è rivelato il contrario esatto!


2) Dice il cianchettatore a noi di poter “fare il giornalismo politico, però non sbeffeggiare le persone perché tutti noi ci si ha una famiglia dei figlioli e delle attività" (e che c'entra?Dovremmo essere compiacenti e moderati, chiudere un occhio, anzi meglio entrambi, dimenticando il giornalismo montanelliano e applicando il brocardo siciliano: cu è orbu, surdu e taci campa cent'anni bellu in santa paci), poi ha alluso a un altro articolo – non prodotto in giudizio, perché esistente solo nella sua immaginazione – nel quale si metteva in dubbio e si ipotizzava che lui, per una rottamazione straordinaria (quale assessore) avesse fatto delle attività “opache”-


3) La fotografia del cartellone del cantiere di ristrutturazione della casa paterna da parte del giornale, perché la vicecomandate Sonia Caramelli era la nipote del costruttore e loro (cioè i giornalisti) avevano ipotizzato chissà cosa…. (È la politica bellezza!)


Restano da presentare le altre false e spericolate dichiarazioni rese al Sindaco Benesperi e le allucinate – perché molto suggestive e dopate – dichiarazioni della leghista Claudia Vilucchi, con degli scoppiettanti messaggi scambiati con l’Assessore segatura, tubista e aggressore (all'interno del palazzo comunale).

Preparatevi i popcorn per le prossime puntate.



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