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dem-sfilati(cci). IL PD AGLIANA E LA GIUNTA BENESP(A)RI SONO ORAMAI ALLINEATI

  • alessandroromiti
  • 24 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Scoppia la ulteriore crisi in casa dei Demokrats aglianesi: il consigliere Giovanni Iorio lascia e dunque entra il terzo in lista Andrea Acciai, con il quale ne vedremo delle belle. La causa sarebbe - secondo gli osservatori più vicini al partito - l'inerzia sulla denuncia dei genitori di un giovane concittadino, da parte del Sindaco e della Pignatiello che "cieca, sorda e muta fu"...


A sx, la Comandante Pignatiello, sapeva delle condanne dell'agente "più uguale degli altri" Gianluca Laschi (il più alto nella immagine alla vostra dx), ma non lo ha demansionato e lo lascia di pattuglia sulle strade. A ds, il Benesp(A)ri, si scambiava il numero di telefono con il vicesegretario dem Marco Furfaro: per inciuciarsi meglio!


AGLIANA. Con le dimissioni del notevole Giovanni Iorio - notevole, perché con lui, finalmente, la sala consiliare ha udito degli interventi di competenza e pregiata caratura politica - l'opposizione si mette in mutande ad Agliana, sancendo lo spadroneggiamento totale della giunta del Benesp(A)ri.

L'argomento della crisi è ignoto ai più, ma i nostri osservatori ci danno degli indizi determinanti: il PD avrebbe dovuto assumere delle posizioni sulla vicenda Laschi/Pignatiello, abbandonando gli inciuci che lo vedono partito non di opposizione, ma di sussidio al Sindaco "BeneMinkia".


L'agente Gianluca Laschi è tutt'ora in servizio come se nulla fosse dopo aver subito due condanne penali per falsità e appropriazione indebita o furto (poca è la differenza trattandosi di un pubblico ufficiale), e la seconda - in cooperazione con il Sindaco - per aver fatto finta di niente e di aver ignorato le due sentenze, notificategli nel Giugno di quattro anni fa.

A sx, la Consigliera di opposizione Pieri: "Silvia rimembri ancora quel tempo di vita, in cui tu professavi il nobile pensiero di Peppino?" (Vedasi la borsa con epigrafe). Noi crediamo che Peppino, se fosse in vita, chiederebbe almeno il demansionamento per il tuo pupillo Gianluca Laschi! E tu? A dx, il veterocomunista d'antan Antonio Gigliotti: anche lui è un benesperiano, perchè gli ha dato i vaìni per la sua Anpi e perché (soprattutto) gli ha preso in giunta l'anpigiana Torresi, e anche lui è un nestiano e dunque un laschiano (per attrazione!) Insomma, un inciucio continuo: che schifo! A dx, il Consiglie Iorio, se ne esce, ma con la schiena dritta e una sbavatura: non ci ha concesso l'intervista richiesta con PEC. Che peccato, ha così confermato la vox populi!


Il PD aglianese, non potrà non vedere questi episodi di gravità totale e non può perdonare al Sindaco tale distrazione. LuKa, sa bene come fare: con gli amici (ovvero con i nemici dei nemici, nel caso specifico) chiude un occhio o tutti e due, con gli avversari, esercita i provvedimenti disciplinari e le denunce, anche fantasiose, magari spedendo altri assessori, incapaci e illetterati a redigere le denunce alla GdF.

Un vero problema, dal quale discende il suo attributo di "Sindaco dissociato e isterico" a tutti noto.


Dicevamo, che Iorio - che ha una scusante parziale, cioè quella di non conoscere lo "storico" della cittadina di Agrumia - si è confermato per quello che ci è sembrato: un politico integro e che non si presta agli inciuci. Da qui+ sarebbe sorta una scissione con l'Acciai e il resto del gruppo, garantisti, ma per la difesa ei loro accoliti e cioè in maniera asimmetrica. L'inciucio è una pratica da sempre diffusa ad Agliana, non se ne salva uno o una, nemmeno la Silvia Pieri che predica delle belle espressioni di Beppino Impastato, ma poi non le pratica mica e così sembra andare per questa proda, con gli occhi bendati.


Or dunque, SiIvia, smentiscici, se ne sei capace.


E dunque, l'opposizione, se ha dignità, resta nel silenzio di una bocca cucita o proporrà una interrogazione in Consiglio? Chissà chi lo sa?


Insomma quello dell'inciucio Laschi/Pignatiello (quest'ultima in odore di "omissione di atti" per aver tenuto al coperto dalle necessarie azioni disciplinari e di demansionamento il pupillo del Comando di Polizia locale) sembra che diverrà un pasticciaccio crescente per l'Amministrazione che per adesso cerca di applicare il precetto che fu del Procuratore Francesco Saverio Borrelli di Milano "Resistere, Resistere e Resistere".

Per quanto ancora? Lo scopriremo solo vivendo.


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