censurati. LA RIDICOLA CENSURA SUL PROFILO “SEI DI LUCCA SE…”
- alessandroromiti
- 7 giorni fa
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La vicenda del profilo facebook sottoposto a censura per argomenti, ritenuti “off”, probabilmente da ricondurre per l’incresciosa figura di una importante organizzazione di volontariato (cioè la maggiore, la Misericordia). Sarà come fermare il vento con le mani, visto il funzionamento dei social. La “Verità rende liberi” (San Giovanni)
A Sx il moderatore Riccardo Lucchesi, non apprezza la trasparenza e non rispetta la pubblica opinione, sulla quale pone delle censure. A dx il post gettato nel cestino dal profilo FB "Sei di Lucca se". Un vero problema, visti i finanziamenti pubblici che sono erogati alla Arciconfraternita.
LUCCA. Di Tito Melchiorre – amministratore del profilo FB “Sei di Lucca se...”– possiamo dire solo che c’ha famiglia, lo si capisce dall’immagine del suo profilo personale. Diversamente del moderatore Riccardo Lucchesi, abbiamo altre informazioni, molto coerenti con la funzione di severo censore, cioè “moderatore ispirato” di un profilo social. Il Lucchesi è, davvero molto “lucchese”, è provvisto di rivelatorie competenze e titoli: Owner presso Associazione Culturale Jublaeum - emittente radiotelevisiva / Owner presso Editrice24 - agenzia stampa, produzioni radiotelevisive / External Assistance presso Fondazione Banca del Monte di Lucca /CÈO presso Vuemme.Dunque è molto applicato sul territorio lucchese.
Un curriculum di rispetto per un tecnico delle telecomunicazioni e la sua applicazione di “tecnico della assistenza esterna” presso la Fondazione Banca del Monte ci permette di collocarlo in una posizione più confermativa, cioè quella un cittadino integerrimo, che ha migliori requisiti morali e etici, tale dunque da poter esercitare la delicata – ma anche molto antan – funzione di censore.
A sx, la lettera reticente di USL Toscana che conferma il pasticcio. Sulla vicenda del Sergio Mura, dobbiamo tenere la bocca chiusa! Tutti.
Infatti, il tandem di amministratore/moderatore Tito e Riccardo, hanno deciso di cestinare il post dedicato alla segnalazione – presso la pubblica opinione – della incresciosa vicenda del Direttore Generale della Misericordia, Sergio Mura, ovvero della criticità apertasi nella Arciconfraternita della Misericordia di Lucca che, ha tenuto il DG in modo illegittimo, senza nomina e in violazione alle prescrizioni contrattuali previste per un dipendente pubblico (Mura lavora in Usl Toscana NO e per questo è anche in pieno conflitto di interessi per alcuni servizi).
Chi scrive è posto fuori della Provincia di Lucca, ma dispone dei documenti della Usl Toscana NO che attestano la autenticità della denuncia e non può che sorprendersi per l’immotivata censura, che vede così abortire – nei confronti dei cittadini di Lucca, certamente interessati – la possibilità di disporre di una informazione decisiva agli effetti di poter controllare la correttezza gestionale di una organizzazione di volontariato finanziata da contributi pubblici della Regione Toscana e della cittadinanza.
Il Magistrato tace: non risponde. Ma allora la gestione trasparente e ispirata ai principi evangelici dove la mettiamo? Un vero problema.
Si sappia infine che quale giornalista ho chiesto alla Arciconfraternita di Lucca, guidata dal proposto Luca Papeschi di fornire chiarimenti e spiegazioni per la situazione denunciata che implica anche una azione sanzionatoria sia amministrativa che penale: sono ormai 7 mesi che attendo una risposta. Inutilmente: W la trasparenza e la correttezza gestionale!
A parziale soddisfazione della pubblica opinione, abbiamo però il profilo Fb “Sei della Provincia di Lucca se…” che - complimenti per la trasparenza assicurata dall'amministratore Simone Simonini - ha sùbito e prontamente accolto il nostro articolo di denuncia: a questo punto, siano i cittadini/lettori e contribuenti a farsi una opinione sui fatti ed esercitino la loro preferenza, non solo su Facebook.














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